Scopri Eau Sauvage

L'eleganza senza tempo del grande classico delle fragranze maschili.

La saga Eau Sauvage

Nata da un desiderio di rivoluzione, Eau Sauvage viene alla luce nel 1966 stravolgendo i canoni della profumeria. Inattesa e senza precedenti, Eau Sauvage è l'immagine di una giovinezza in pieno sconvolgimento, alla ricerca di una nuova verità.
 
Da allora, Eau Sauvage è diventata un grande classico. La sua audacia si è trasformata in un punto di riferimento assoluto. Ha tramandato il suo fascino di generazione in generazione, con una costanza straordinaria. 
Oggi cerca di spingersi ancora più lontano.
Per sorprendere ancora una volta i giovani contemporanei, che non smettono di reinventarsi. 

Alain Delon, insolente e affascinante

Irresistibile “hipster” ante litteram, Alain Delon sorprende ancora una volta per la sua bellezza selvaggia. Siamo nel 1966 e Robert Enrico gira “I tre avventurieri”. Non a caso, quello stesso anno nasce Eau Sauvage che sconvolge i canoni della profumeria maschile.
 
Alain Delon invade il grande schermo sulle note dei Black Strobe. Simbolo senza tempo di fascino e insolenza, attira tutti gli sguardi, li ipnotizza.
 
Alain Delon e Eau Sauvage, la saga di una modernità eterna.
 

Con Eau Sauvage Cologne, ho cercato di conservare l’apparente semplicità di questa costruzione. Un’essenzialità che in realtà racchiude delle sfumature, dei dettagli e dei contrasti. François Demachy, Parfumeur Créateur Dior

Eau Sauvage di François Demachy

La creazione di Eau Sauvage stravolge i canoni della profumeria con un chiaro segno di rottura: per la prima volta una nota floreale, l'Hedione, viene reinterpretata in chiave maschile. Una scelta audace, che diventerà il segno distintivo delle fragranze maschili Dior.
 
Dal 2011, Eau Sauvage vanta il Bergamotto di San Carlo, con la sua accattivante e seduttiva freschezza. Questo Bergamotto di qualità particolare viene coltivato esclusivamente per Eau Sauvage in un giardino della Calabria. Qui gode di un'esposizione al sole privilegiata e beneficia del soffio caldo dello Scirocco. Il frutto viene raccolto con una tecnica tradizionale e l'estrazione richiede una expertise specifica.

Per descrivere Eau Sauvage vorrei semplicemente citare la definizione che Monsieur Dior dava dell'eleganza, ovvero "un equilibrio di semplicità, attenzione, di naturalezza e di distinzione.

Caso unico nella profumeria, il flacone disegnato da Pierre Camin nel 1966 non è mai cambiato dall'epoca della sua creazione. 
È ispirato a una fiaschetta, accessorio senza tempo dell'abbigliamento maschile, un oggetto di lusso atemporale. Essendo la fragranza di un Couturier, il tappo rievoca la forma del ditale di Monsieur Dior, mentre il vetro richiama le curve di un drappeggio.