04.03 IN PRIMO PIANO

BRIGHT LIGHTS, BIG CITY

IMMAGINE

Futuristico e luminoso, a tratti bianco immacolato a tratti colorato, lo scenario in cui ha sfilato la collezione di prêt-à-porter autunno-inverno 2014-2015 creata da Raf Simons per Dior evoca un paesaggio urbano in continuo movimento.

Dapprima si fa notte in pieno giorno. Mentre la sfilata si appresta a cominciare e tutti gli ospiti, seduti al proprio posto, trattengono il fiato in trepidante attesa, la passerella viene avvolta da una penombra azzurrata. In questa luminosa oscurità, diffusa da faretti blu inchiostro, le forme si dissolvono, i contorni dell’ambientazione si fanno sfumati… E di colpo, riappaiono. Mentre esplode la musica che fa da sottofondo alla sfilata, fanno il loro ingresso le donne in Dior immaginate da Raf Simons, portando con loro lo splendore di un nuovo giorno, che svela uno spazio urbano ridotto alla sua espressione più semplice: una costruzione essenziale e, soprattutto, luce. Una luce colorata e cangiante, che passa dal verdone al rosa pallido, fino al bianco più potente, come tanti neon che illuminano con il loro sfolgorio una città astratta e romantica. La foresta di faretti e LED che la diffonde tutt’attorno forma un giardino sospeso futuristico, fatto di vegetazione e fiori luminescenti, dando l’impressione di una città di nuova generazione.

«Volevo trasmettere l’idea della città in tutta la sua astrazione. È così che percepisco il mondo urbano in questa collezione»,  spiega Raf Simons. «Vi si ritrova l’idea del romanticismo e della realtà: un mondo di possibilità» . E in effetti niente sembra fermare l’energia dirompente delle donne Dior che vi abitano: avvolte dalla luce, incedono con passo sicuro, imponendo la forza della loro femminilità.

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