DIORMAG | DIORMAG

09 Aprile
Patrimonio

47/70 momenti di cinema 

Creazione speciale immaginata da Marc Bohan per l’attrice Sophia Loren.

09 Aprile
Patrimonio

46/70 momenti di cinema 

Nel film Arabesque di Stanley Donen, Marc Bohan per Christian Dior firma le creazioni speciali indossate da Sophia Loren, mentre Roger Vivier per Christian Dior crea le sue calzature.

©

Universal Pictures - Stanley Donen Films/DR/T.C.D

09 Aprile
Patrimonio

45/70 momenti di cinema 

Nel film La contessa di Hong-Kong di Charlie Chaplin, Marc Bohan per Christian Dior firma le creazioni speciali indossate da Sophia Loren.

©

Chaplin Films Productions - Universal/DR/T.C.D

09 Aprile
Patrimonio

44/70 momenti di cinema

Nel film La contessa di Hong-Kong di Charlie Chaplin, Sophia Loren indossa una creazione di Marc Bohan per Christian Dior.

©

John Springer Collection/Corbis/Corbis via Getty Images

09 Aprile
Patrimonio

43/70 momenti di cinema

Sophia Loren e Marc Bohan durante una prova da Dior il 12 febbraio 1963.

09 Aprile
eventi

Dior e Granville, alle origini della leggenda

Ieri nella casa d’infanzia di Christian Dior, in Normandia, è stata inaugurata la mostra Dior et Granville, aux sources de la légende. Presentata in occasione dei vent’anni del museo e dei settant’anni della Maison Dior, rende omaggio all’infanzia dello stilista, un periodo che ispirerà tutta la sua opera e influenzerà le creazioni dei suoi successori.

È a Granville, all’inizio del XX secolo, che Christian Dior trascorre i primi anni della sua vita, negli arredi degli inizi del secolo della villa Les Rhumbs. Di questa costruzione di un rosa delicato mescolato con del pietrisco grigio, realizzata a picco sulle scogliere e circondata da un giardino all’inglese, serba “un ricordo estremamente tenero e meravigliato”, come scrive nelle sue memorie prima di esclamare: “Che dico? La mia vita e il mio stile si ispirano quasi totalmente a quell'atmosfera e a quell'architettura”. A cura della storica di moda Florence Müller, la mostra Dior et Granville, aux sources de la légende si apre come un dialogo tra la dimora d’infanzia di Christian Dior e i modelli della sua casa di moda, lungo un percorso al tempo stesso storico e stilistico. Distribuita su tre livelli, la mostra rievoca lo spirito del tempo in cui Christian Dior viveva a Granville, grazie anche a documenti d’archivio. I diversi ambienti del pianterreno ricordano alcuni aspetti determinanti della sua personalità. La sua fibra artistica si radica tra l’esotismo d’ispirazione giapponese del vestibolo e la decorazione rococò del grande salone, mentre la sala da pranzo svela il suo appetito da normanno, fine palato e buona forchetta. Il suo temperamento da imprenditore si svela nell’ufficio del padre, e nel mix di odori e colori del giardino si abbandona al suo lato sognatore. Il primo piano è occupato dalle camere, ognuna delle quali rievoca un membro della famiglia in una disposizione che mette a confronto fotografie, ritratti e altri oggetti personali con abiti haute couture. Le creazioni di Christian Dior sono il risultato degli oggetti che lo hanno influenzato, come le mise della madre Madeleine o i costumi di carnevale. L’ultimo piano finisce di raccontare la genesi del mito Dior, mostrando come l’immaginario dello stilista, rivisitato dai suoi successori, resti ancora oggi un riferimento assoluto.

08 Aprile
novità

Le foto di Nan Goldin

Per #TheWomenBehindTheLens, Nan Goldin ha fotografato la collezione Prêt-à-Porter Primavera-Estate 2017 in una luce velata. La fotografa esprime la sua visione delle prime creazioni di Maria Grazia Chiuri per la Maison Dior attraverso una serie di foto in cui le silhouette femminili appaiono colte nell'intimità.

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

  • ©

    Nan Goldin

Più articoli