J’adore Huile Divine | DIORMAG

13 Aprile
eventi

Una collezione d’eccezione

In occasione del Salone del Mobile di Milano, Dior Maison svela quattordici creazioni esclusive realizzate da Dimore Studio. Una collezione presentata a Milano nella splendida Casa degli Atellani, che sarà disponibile su ordinazione per un anno.

Studio di architettura e di design d’interni fondato a Milano nel 2003 dal binomio italo-americano formato da Emiliano Salci e Britt Moran, Dimore Studio aveva carta bianca nell’immaginare, per Dior Maison, una collezione di lussuosi articoli per la casa.

Composta da vasi, vassoi, un candeliere, un accendino e un posacenere, segnaposti, cornici e un portaombrelli, questa collezione esclusiva rappresenta il punto di incontro tra la lavorazione virtuosa di diversi metalli (oro, argento, bronzo e acciaio) abbinati al Plexiglass e il tessuto naturale del vimini che celebra il Cannage, codice emblematico della Maison Dior. Una collezione d’eccezione, alchimia di un savoir-faire d’eccellenza, dell’arte di vivere alla francese e della scrittura contemporanea unica di Dimore Studio.

11 Aprile
novità

Caleidoscopio floreale

Immaginati da Maria Grazia Chiuri per la collezione prêt-à-porter Primavera-Estate 2019, gli ipnotici motivi floreali battezzati Kaleidiorscopic si ispirano ai giochi di luce d’avanguardia della ballerina Loïe Fuller. Si esprimono su abiti con stampe o delicati ricami, oltre che su sneaker e capi in denim dallo stile elegante e sportswear.

10 Aprile
novità

J’adore Huile Divine

Racchiuso in un'anfora preziosa dalle curve inconfondibili, il nuovo Huile Divine J’adore è un invito al piacere immediato. Questo vaporizzatore, comodo da portare con sé, avvolge la pelle in una delicata nuvola di profumo che sprigiona le note solari del bouquet floreale emblematico della Maison. La sua formula fine e leggera idrata intensamente lasciando un finish satinato e luminoso, ideale per sublimare una pelle leggermente abbronzata. 

10 Aprile
novità

J’adore Roller-Pearl

In un flacone gioiello comodo da portare con sé, contraddistinto dalle curve sensuali ispirate alla mitica anfora, la scia emblematica di J’adore si declina ora in formato Roller-Pearl. La morbida perla scivola voluttuosamente nell’incavo del collo e sui polsi, diffondendo le note del bouquet floreale di J’adore, racchiuse in una texture straordinariamente fresca e sensoriale. Un nuovo gesto grazioso, elegante e sensuale.

09 Aprile
novità

Prolungare il piacere di J’adore

“J’adore è un profumo straordinario perché riesce nell'impresa di essere facilmente seducente pur con una firma originale, di essere carnale senza risultare pesante. È una composizione che concilia gli opposti, che fa delle note floreali iconiche un insieme attraente, inedito e misterioso. J’adore inventa un fiore che non esiste”, spiega François Demachy.

Sottolineare la mitica scia di J’adore Eau de Parfum sublimandola con delicatezza, ritagliandosi un momento privilegiato solo per se stesse. Con l’innovativo formato Roller-Pearl e con un nuovo Huile Divine, J’adore propone alle donne due modi inediti di lasciarsi avvolgere dal suo leggendario bouquet floreale.  

08 Aprile
Savoir-Faire

Il savoir-faire della borsa Lady Dior in video

08 Aprile
Savoir-Faire

Il savoir-faire della borsa Lady Dior

L’icona della Maison nasce tra le mani esperte di artigiani appassionati, meticolosi ed esigenti, che lasciano sulla borsa l'inconfondibile tocco del savoir-faire Dior. Scopri i segreti della sua realizzazione. 

La Lady Dior è la borsa emblematica della Maison, quella che - da oltre vent'anni - firma uno stile elegante e sofisticato. Tutto in essa rivela il miglior savoir-faire pellettiero, nell’atelier in cui è confezionata, a pochi chilometri da Firenze. Dai modelli più intramontabili, in agnello, fino ai più preziosi, in alligatore, si comincia sempre con la scelta del pellame. La selezione segue instancabilmente lo stesso rituale: toccare, sentire, esaminare, osservare, scrutare ogni centimetro. 

Per questa Lady Dior color nude, l’artigiano ha tagliato i trentadue pezzi che compongono la borsa con l'aiuto dei cartamodelli e di una lama affilata. Viene poi la fase del Cannage, in cui il motivo a rete ispirato al disegno della seduta delle sedie Napoleone III – presenti nei saloni Dior sin dalla prima sfilata del 12 febbraio 1947 – viene minuziosamente impunturato sulla pelle.

Il montaggio dei manici avviene interamente a mano, come pure l'assemblaggio della borsa, realizzato attorno a una forma in legno creata su misura, in base alle dimensioni esatte della Lady Dior. È l'artigiano che modella e lavora la pelle, assicurandone l'architettura perfetta. È la sua mano che conferisce alla borsa “il carattere unico di un oggetto d'arte (…) la mano dell'uomo il cui valore è insostituibile - scriveva Christian Dior - perché dona a tutto ciò che crea quello che nessuna macchina potrebbe dare: poesia e vita”. 

A completare e adornare la borsa, i dettagli in metallo: occhielli, rivetti e charm che compongono il nome Dior sono rivisitati in versione contemporanea. Ogni dettaglio, per quanto minuzioso, contribuisce alla bellezza dell’insieme, e la scritta “Christian Dior” marchiata a caldo sul dischetto di cuoio appeso vicino ai charm ne rappresenta l'espressione perfetta. Ultimo tocco, la tracolla staccabile si può regolare per portare la borsa a spalla o a tracolla.

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