La leggenda della Magic Hour | DIORMAG

08 Giugno
novità

Nel backstage

Entra dietro le quinte dello shooting della collezione di prêt-à-porter autunno 2018, che gioca con i codici maschili e femminili.

07 Giugno
novità

Collezione autunno 2018

Per la collezione di prêt-à-porter autunno 2018, Maria Grazia Chiuri si è ispirata all’artista Claude Cahun. Scopri il comunicato stampa. 

  • ©

    Arnaud Lajeunie

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

  • ©

    Arnaud Lajeunie 

 

“Sotto questa maschera, un’altra maschera. Non si smette mai di scoprire visi diversi”, Claude Cahun

Il punto di partenza di questa collezione autunno 2018 Dior è la scoperta dell’opera di Claude Cahun (pseudonimo di Lucy Schwob, 1894-1954), scrittrice surrealista, fotografa, attrice, militante politica e resistente francese che ha rivendicato la sua omosessualità. Affascinata dai suoi ritratti fotografici che rimettono in questione l’identità e il genere, la direttrice artistica delle collezioni donna è stata influenzata dalle sue foto, in cui maschile e femminile sono pose, maschere.

“Volevo confrontarmi proprio con elementi di base e materiali del guardaroba maschile. Desideravo valorizzare la parte meno esplorata dell’eredità di Christian Dior, una parte quasi rigorosa, con l’utilizzo di tessuti maschili e giacche, cappotti, camice dalle linee severe”, svela Maria Grazia Chiuri. Questa collezione mostra dunque che è soprattutto attraverso la moda che la complementarità tra maschile e femminile definisce l’individualità nel XXI secolo. Dopo la Seconda guerra mondiale, con il New Look, Christian Dior ha restituito alle donne il piacere della femminilità. Allo stesso modo, oggi Maria Grazia Chiuri desidera che le donne dispongano degli strumenti necessari per essere prima di tutto persone dalle molteplici identità e non personaggi fissi.

Le forme decisamente femminili illustrano due stili diversi: uno, più rigoroso, con colli che ricordano i colli delle camicie indossate Claude Cahun, e l’altro – più sensuale – con lunghezze e trasparenze. Le linee e le proporzioni emblematiche di Dior sono rivisitate in versioni leggere in tulle grigio e rosa cipria. I codici della Maison – volumi, tagli dei décolleté, lunghezze – sono decostruiti e rilavorati con giochi di contrasti inediti. Il satin, caro Christian Dior, si declina in sottogonne perfettamente pensate per il corpo femminile di oggi. Creazioni che si indossano a fior di pelle, sotto un cappotto maschile.

05 Giugno
novità

La leggenda della Magic Hour

La maison Dior svela il film Legend of the Magic Hour che vede protagonista Johnny Depp nel deserto, nell’ora in cui il cielo si infiamma e la vita selvaggia si risveglia.

Alla luce di un fuoco, nella riserva protetta di Joshua Tree, in California, Johnny Depp racconta la leggenda Navajo della Magic Hour¹, Il momento sospeso tra giorno e notte in cui la terra emana tutti i suoi odori e il cielo si veste di sfumature azzurrate. È anche l’istante esatto in cui la natura rivendica i suoi diritti, risvegliando lo spirito scherzoso del dio Coyote. Sotto l’influenza di questo personaggio mitologico amerindio, uomini e donne del deserto si lasciano ammaliare da questa atmosfera mistica e inquietante.

Tra documentario e fiction, questo video realizzato da Clément Beauvais e Arthur de Kersauson, esplora l’ispirazione di Sauvage Eau de Parfum. Per questa scia, François Demachy, l'inimitabile profumiere-creatore di Dior, ha tradotto in note olfattive quest’ora mistica. Questa fragranza dalle molteplici sfaccettature, che rievoca gli aromi del deserto, al tempo stesso delicata e intensa, unisce il bergamotto di Calabria, firma vivace del profumo, agli accenti legnosi e asciutti dell’ambroxan. Golosa e carnosa, la vaniglia della Papuasia dona invece una nuova sfaccettatura al profumo.

 

¹ L’ora crepuscolare del deserto

04 Giugno
novità

La rosa di maggio, protagonista delle fragranze Dior

Colta a Grasse, culla della profumeria e terra di elezione dei profumi Dior, la rosa è al centro della storia della Maison. Ogni anno, la sua fioritura è l’occasione per celebrarla.

Quando Christian Dior acquista lo Château de la Colle Noire, a poca distanza da Grasse, decide di coltivarvi il fiore emblematico di questo territorio d'eccezione: la rosa di maggio. Amata dallo stilista, fiorisce fin dagli esordi della Maison sulle sue creazioni e dona le sue note potenti e sensuali ai suoi profumi. Risplende dunque nel cuore di Miss Dior, che ha accompagnato le silhouette dalle curve femminili del New Look. “È il profumo dell’amore. È così che lo ha voluto Christian Dior e che deve restare, con costanza, impeto, slancio e passione”, spiega François Demachy, il profumiere-creatore esclusivo di Dior, che ha anche rivisitato questo bouquet iconico con una Eau de Parfum.

Per Miss Dior, i produttori si ritrovano ogni anno a Grasse in occasione della raccolta della rosa di maggio, evento attesissimo che dura un mese. Armelle Janody, vera e propria appassionata che vive una storia sensoriale a ogni raccolta, racconta sensazioni uniche: “La profusione di petali in cui si affondano le mani, la linfa pepata che lascia il suo profumo sulle dita”.

01 Giugno
Sfilate

Il savoir-faire pizzo

Per ricreare i pizzi bianchi di questo abito lungo, Maria Grazia Chiuri si è ispirata a modelli vintage e, più in particolare, a un collo degli archivi dell'atelier Potencier Broderies. Il motivo originale, arricchito con fiori di cotone, è stato ricreato punto per punto prima di essere registrato in un programma informatico. Ultima fase di questa tecnica moderna, è stato minuziosamente intagliato per lasciar apparire il merletto in trasparenza e dare corpo ai volant di questa creazione.

©

Potencier Broderies

01 Giugno
Sfilate

Il savoir-faire toile de Jouy

Motivo emblematico di questa collezione crociera e grande classico francese del XVIII secolo, la toile de Jouy è stata rimodernata con una serie di animali selvatici. Tigri, orsi, giraffe sono stati disegnati a mano e a penna, come incisioni al centro di scene pastorali. Declinato in tonalità tradizionali (blu, rosso e verde) e impreziosito da tocchi di colore inediti come cammello e nero, questo tessuto rivisitato veste trench, gonne, jeans e alcune borse della stagione. 

31 Maggio
Sfilate

Il savoir-faire ricami messicani 

  • ©

    Sophie Carre

  • ©

    Sophie Carre

  • ©

    Sophie Carre

  • ©

    Sophie Carre

  • ©

    Sophie Carre

Più articoli