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24 Giugno
Sfilate

Sculture in movimento

Le silhouette maschili della sfilata uomo Estate 2020, immaginate da Kim Jones, offrono una nuova interpretazione del tailoring caro al Direttore artistico. Cappotti e giacche - con abbottonatura semplice o doppia - sono stati scolpiti in materiali morbidi, fluidi e leggeri. I drappeggi, che punteggiavano la collezione Inverno 2019-2020, si mostrano in tonalità sfumate, come patinate, o sottolineano il risvolto delle giacche, come ombre proiettate.

Presentato da Kim Jones in occasione della sua prima sfilata per la Maison, il Tailleur Oblique si veste di un elegante risvolto in satin, che sottolinea delicatamente la sua asimmetria.

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Morgan O'Donovan

24 Giugno
Sfilate

Estate 2020

Per la collezione uomo Estate 2020, l’iconica stampa “Giornali” di Dior, creata per la sfilata haute couture primavera-estate 2000, è stata rivisitata da Kim Jones in collaborazione con l’artista contemporaneo Daniel Arsham. Comunicati stampa immaginati da Christian Dior si mescolano agli oggetti che decoravano il suo ufficio - come il suo orologio o il suo telefono - trasformati in preziose reliquie.

Sconcertante evocazione di un futuro immaginario, questo motivo punteggiato dalla scritta "Collezione Estate 2020”, richiamo alle proiezioni temporali di Daniel Arsham, si svela sulle silhouette e sugli accessori della collezione: da un giubbotto in organza di nylon ai calzini e alle nuove reinterpretazioni maschili della borsa Saddle.

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Jackie Nickerson

24 Giugno
Sfilate

Bellezza frammentata

Come prematuramente invecchiati, erosi e frammentati, lunghi pullover in maglia si aprono in un gioco di filamenti trasparenti. Effetti sismici di intensa delicatezza, nati dalla collaborazione tra Kim Jones e l’artista Daniel Arsham, che ha anche reimmaginato il logo Dior. Consumate da quest’arte della vulnerabilità, le lettere sono trasposte in rilievo sulla superficie dei tessuti. Adornano anche una camicia e un completo estivo, composto da camicetta e short.

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Alfredo Piola, Lognon & Lemarié

24 Giugno
Sfilate

Onde galattiche

Come sotto l’effetto di un’onda, il colore - intense sfumature di blu o arancio - si diffonde, come un misterioso liquido pittorico o strani fiori che sbocciano, sui plastron delle camicie, le spalle dei giubbotti o quelle dei cappotti con cintura. Cuciti pezzo per pezzo a mano, questi plissé di crêpe georgette dallo spirito couture invitano al sogno.

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Jackie Nickerson, Lognon & Lemarié

24 Giugno
Sfilate

L’arte del tempo

Ichin: questa parola giapponese, che definisce una tecnica tradizionale di pittura su seta, risuona nel cuore di questa sfilata come una celebrazione del tempo. A Kyoto, in Giappone, un padre e un figlio perpetuano questa arte del gesto ancestrale, dipingendo con abile mano kimono estivi, non più di dieci all’anno. Per la collezione Estate 2020, questi fedeli tramandatori di storia ridisegnano, con un tratto blu luminoso, l’emblematico motivo Toile de Jouy, caro a Christain Dior, su una tuta lunga e un completo composto da camicia e short. Un’interpretazione immutabile e simbolica in cui il passato si coniuga con il presente.

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Jackie Nickerson

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