La scenografia

Le désir est révolutionnaire car il cherche ce qui ne se voit pas;  We rise by lifting others; La différence pour les femmes est des millénaires d'absence de l'histoire;  Be a builder of unguilt… L’artista italiana Marinella Senatore ha scelto delle frasi manifesto che irradiano femminismo. Con il suo lavoro, l’attivista originaria di Salerno esplora il significato dell’azione collettiva, condividendo, trasmettendo e interrogando la storia, e facendo a pezzi strutture e asimmetrie sociali. Le sue installazioni in situ a volte vedono la partecipazione di poeti, danzatori e musicisti e sono pensate come performance inclusive che mirano a rivelare la ricchezza del tessuto culturale locale.

Per Dior ha scelto di esaltare l’arte delle Luminarie, le tipiche strutture che fanno risplendere le strade e i palazzi di Lecce durante le feste cittadine e patronali. Il tutto, in collaborazione con l’atelier dei Fratelli Parisi, la cui fondazione in Puglia risale al 1876. Questi designer e “stilisti della luce” hanno ideato forme e grafiche virtuose in cui si combinano colori e intensità, creando uno strabiliante effetto di movimento. Trasposti sui look della collezione con stampe delicatissime e ricami, questi motivi rendono omaggio alla bellezza e alla potenza delle affascinanti tradizioni pugliesi. La singolare performance curata dalla coreografa Sharon Eyal, la colonna sonora di Paolo Buonvino, che dirige l’Orchestra Roma Sinfonietta e l’Orchestra Popolare della Fondazione Notte della Taranta, nonché la performance impareggiabile di Giuliano Sangiorgi accompagnata dalle note del pianoforte, sono un omaggio all’allegria, alla convivialità e alla joie de vivre, in una manifestazione che celebra anche la ritualità magica e popolare propria degli abitanti e degli artigiani pugliesi.

© ALESSANDRO GAROFALO