Il film

“Mi è sempre interessato il mezzo filmico. E spesso ho pensato che avrei voluto sperimentarlo per restituire le atmosfere uniche dell’Haute couture. Il cinema è un lavoro creativo e insieme artigianale. Autoriale e corale. Molto simile al modo di lavorare della moda” spiega Maria Grazia Chiuri e l’occasione giusta è arrivata con l’ultima collezione di Haute Couture. Una collezione che mobilita riferimenti e suggestioni diverse e che prende nuove strade per arrivare a destinazione. Una storia impastata da tante storie: accumulo di passioni, curiosità, interessi, divagazioni che hanno occupato la mente di Chiuri in quel tempo sospeso che abbiamo appena passato, non ancora veramente finito.