La beauté du geste

ARISTEIDIS TZONEVRAKIS

Aristeidis Tzonevrakis è un sarto e ricamatore. Per sceglierlo, a Maria Grazia Chiuri è bastata una visita al suo atelier vicino ad Argo, nella regione del Peloponneso. Con il suo metodo unico di strutturare e impreziosire i capi e gli accessori, ha collaborato con la Direttrice artistica a un ricamo per una giacca e una borsa Dior Book Tote.

 ©Marianna Economou

    ©Myrto Papadopoulos  ©Sophie Carre

    Silk line

    Silk Line è una fabbrica con sede a Soufli, nella regione della Macedonia Orientale e Tracia; questa città è famosa per la sua centenaria industria della seta, che tutt’oggi porta avanti la tradizionale tecnica greca di tessitura di questo filato con il telaio Jacquard. Dior ha invitato Silk Line a tessere gli iconici motivi della Maison, come strisce e pied-de-poule, utilizzando queste tecniche artigianali ancestrali.

    ©Marianna Economou

      ©Myrto Papadopoulos

      CHRISTIANA SOULOU 

      Christiana Soulou è un’artista greca che, dopo essersi diplomata all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, è tornata ad Atene, dove vive e lavora. Il disegno è centrale nei suoi lavori e nella sua poetica. Un incontro con Maria Grazia Chiuri ha ispirato Christiana Soulou a disegnare sette figure femminili chiave della mitologia, incluse Aracne, Arianna e Penelope. 

      ©Marianna Economou

      Per preservare la raffinatezza degli schizzi dell’artista, è stata sviluppata una speciale tecnica jacquard che utilizza un filo di ordito in seta e un fil coupé tagliato a mano. Ogni figura è rappresentata da un colore e i loro movimenti danno vita a una composizione unica. Partendo dalle parole “trasformazione” e “adattamento”, utilizzate anche da Maria Grazia Chiuri, Christiana Soulou studia il corpo femminile in movimento, la sua rappresentazione nell’arte greca e la sua metamorfosi in natura. I disegni impreziosiscono le pieghe degli abiti, come frammenti che riemergono dal passato. 

        ©Myrto Papadopoulos   ©Sophie Carre   ©Giulia Gentili

        TSALAVOUTAS

        Fondato nel 1936 nel porto del Pireo ad Atene, l’Atelier Tsalavoutas produce l’iconico berretto da pescatore, ancorato nella memoria collettiva. Questa attività a conduzione familiare, i cui berretti vengono indossati dai pescatori dell’isola di Idra sin dalla metà del XIX secolo, unisce tecniche artigianali antiche all’innovazione tecnologica per continuare a produrre questo accessorio storico. Per questo modello fatto a mano, l’Atelier Tsalavoutas è l’unico ad aver ottenuto la certificazione di autenticità ellenica. Maria Grazia Chiuri ha voluto reinterpretare questo berretto per la sfilata Cruise 2022 di Dior, coronandolo con una treccia realizzata da NE.M.A., un atelier dedicato a tramandare tecniche tradizionali di passamaneria.

        ©Marianna Economou

          ©Myrto Papadopoulos   ©Sophie Carre

          PIETRO RUFFO

          A Pietro Ruffo, artista italiano con cui Maria Grazia Chiuri collabora spesso, è stato chiesto di creare disegni che reinterpretano i corpi degli atleti dipinti sui vasi greci. Nelle opere dell’artista, realizzate nell’iconico blu della Grecia, questi corpi sono diventati dei giganteschi frammenti. Inoltre, Maria Grazia Chiuri ha chiesto a Ruffo di reinventare la stella di Dior, talismano della Maison. Il risultato è una nuova stampa proposta in diverse variazioni, un elemento emblematico che appare su svariati look. 

            ©Myrto Papadopoulos

            Il peplo

            ©Marianna Economou