Dior Research e CiRA

  • Siamo onorati di annunciare che è stata stretta una partnership di ricerca esclusiva tra Dior Research (divisione Research and Development di LVMH a Hélios) e il laboratorio del CiRA presso l’Università di Kyoto, un centro diretto dal Prof. Shinya Yamanaka, vincitore del premio Nobel per la medicina e specialista nel campo delle cellule staminali.

  • Guidato dal suo Direttore Shinya Yamanaka, vincitore del premio Nobel per la fisiologia o la medicina 2012, il CiRA è il centro leader nella ricerca sulle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)*.
    Conduce ricerche innovative nell’ambito della medicina rigenerativa e dello sviluppo di farmaci al fine di realizzare nuovi trattamenti. Parte dei risultati si è tradotta nello svolgimento di sperimentazioni cliniche su alcune patologie incurabili come la malattia di Parkinson e la sclerosi laterale (SLA).

     

    *Cellule staminali pluripotenti indotte (iPS).

  • Con un forte interesse per le ultime scoperte dei ricercatori Dior nel campo delle cellule staminali a livello cutaneo, il laboratorio del CiRA guidato dal Professore Associato Knut Woltjen fornirà cellule iPS da donatori anziani sani e metterà a disposizione le proprie competenze nell’editing genomico. È la prima volta che un laboratorio del CiRA sigla una partnership scientifica con una casa cosmetica di lusso francese.

  • Si tratta di un importante segno di riconoscimento per Dior Science, che vanta ad oggi 20 anni di esperienza nella ricerca sulle cellule staminali, la quale ha portato a 17 scoperte in ambito cutaneo e a circa 55 pubblicazioni, nonché a diverse partnership accademiche. Ispirata dalla scoperta del Prof. Yamanaka, che ha identificato la possibilità di riprogrammare le cellule adulte in cellule staminali, Dior Science ha recentemente compiuto ottimi progressi che spalancano nuove porte all’evoluzione delle cellule staminali con l’avanzare dell’età.

Questa partnership esclusiva, insieme agli scambi a lungo termine tra Dior Science (R&D LVMH) e il CiRA, alimentano la speranza di giungere a scoperte terapeutiche importanti nel campo della pelle e del ringiovanimento cutaneo.