Dior Paradise
Eau de parfum – note di mandorla
Lo Château de La Colle Noire, sogno supremo di Christian Dior, era la sua oasi di pace provenzale, il rifugio dove andava a rigenerarsi lontano dalla frenesia parigina per disegnare le future collezioni. Una tenuta dove lui stesso aveva piantato interi ettari di fiori da profumo: centinaia di mandorli fiorivano alla fine dell’inverno, uno spettacolo visivo e olfattivo di cui il couturier non si stancava mai. Epicureo convinto, ritrovava il gusto e l’odore della mandorla nello sciroppo d’orzata, una delle sue golosità predilette che amava gustare nei cocktail che preparava personalmente. Celebrazione del Sud provenzale, il nuovo sillage Dior Paradise ideato da Francis Kurkdjian per La Collection Privée è un capitolo olfattivo che evoca questa terra di profumi che lui amava tanto. Un omaggio luminoso al tenero ricordo del paradiso terrestre del couturier-parfumeur. L'Eau de Parfum Dior Paradise fonde queste ispirazioni in una fresca scia legnosa, in cui lo splendore della nota di mandarino si lega alla rotondità agrodolce di una deliziosa nota di mandorla. Questo cuore irresistibile è contrastato da un accordo floreale legnoso ed esaltato da un'intensa e avvolgente nota di fava tonka.