Dior Lady Art

Dior Lady Art #10
Icona senza tempo della Maison, la Lady Dior non smette mai di reinventarsi, fra modernità ed eleganza. Un capolavoro scultoreo che racchiude in sé una storia straordinaria e il cui raffinato design, impreziosito dal motivo Cannage, riflette l’estetica eterna di Dior e l’eccellenza dei suoi atelier.
Fin dalla sua prima edizione dieci anni fa, Dior Lady Art rappresenta un incredibile mezzo d’espressione, in grado di far convergere una maestria senza precedenti e un’intraprendenza profondamente contemporanea. Stagione dopo stagione, l’emblematica Lady Dior diventa una tela bianca su cui prendono forma visioni poetiche e sorprendentemente innovative. Per l’occasione, la Maison invita una serie di artisti provenienti da tutto il mondo a fare proprio questo accessorio leggendario e a trasformarlo in una manifestazione del loro universo, opera d’arte ma allo stesso tempo creazione di moda, le cui distintive forme si mescolano armoniosamente con la loro fantasia.
Quella del 2025 è un’edizione speciale, poiché questo meraviglioso processo di metamorfosi artistica compie dieci anni. In omaggio alla libertà creativa e alla meravigliosa forza dell’ispirazione, Dior dona ancora una volta carta bianca a dieci personalità internazionali di grande spicco.
Jessica Cannon, Patrick Eugène, Eva Jospin, Ju Ting, Lakwena, Lee Ufan, Sophia Loeb, Inès Longevial, Marc Quinn e Alymamah Rashed danno forma, uno dopo l’altra, a una variegata moltitudine di prospettive e dialoghi diversi, fra tradizione e avanguardia, materia e idee, dalla Francia alla Corea, dal Brasile alla Cina e non solo.
La Lady Dior diventa, attraverso sorprendenti metamorfosi, un simbolo di creatività. Dai paesaggi impressi nella memoria alla bellezza delle emozioni o alle forze invisibili che ci legano gli uni alle altre, ogni rivisitazione della borsa racconta una storia differente e assolutamente unica. Le spettacolari tecniche impiegate danno vita a un’intensità sensoriale che celebra, in un affascinante tripudio di trame e colori, l’arte, la moda, la vita e la cultura.
Un tributo alla passione che ridefinisce i confini dell’immaginazione.
Marc Quinn
Nato nel 1964, Marc Quinn è annoverato fra gli artisti di maggior spicco della sua generazione. Apparso sulla scena artistica nei primi anni ’90, le sue innumerevoli opere spaziano dalla scultura alla pittura e al disegno, rifiutando le classificazioni tradizionali e ridefinendo i limiti sia materiali che concettuali per esplorare la complessità della condizione umana.
...©James Robjant
Inès Longevial
Illuminati da una palette variopinta e ricca di affascinanti contrasti, i ritratti realizzati dalla pittrice francese Inès Longevial sono come congelati nel tempo, e rispondono rigorosamente all’imperativo personale dell’artista: “far parlare il volto”. I soggetti si trasformano in paesaggi plasmati dalla luce e percorsi dalle ombre, che invitano lo spettatore a esplorare il regno delle sensazioni.
...©Marion Berrin
Alymamah Rashed
Nata in Kuwait, Alymamah Rashed si interroga, attraverso la storia del proprio corpo, su temi quali l’identità, il clima e la natura. Intrise di surrealismo, le sue opere esplorano i cambiamenti sociali e li analizzano tramite la chiave della femminilità, dell’intelligenza spirituale e degli oggetti quotidiani con i quali l’artista tesse un dialogo intimo.
...©Federica Livia Giangregorio
Lee Ufan
L’artista sudcoreano Lee Ufan vive e lavora fra Parigi, New York e il Giappone. È il portavoce del movimento avanguardista Mono-ha (“la scuola delle cose”), teorizzato da lui stesso e incentrato sull’incontro e l’interdipendenza di materiali naturali e industriali, nonché sul loro rapporto con lo spazio.
...©Marion Berrin
Sophia Loeb
Ispirati alla sensazione di immergersi nella natura, sia con il corpo che con lo spirito, i dipinti di Sophia Loeb promuovono una coesistenza armoniosa fra gli esseri umani e il pianeta. Alternando pennellate espressive a momenti di quiete, le sue opere si basano su gesti intuitivi, che fanno entrare lo spettatore in comunione con la memoria di una Terra primordiale, ancora intatta e preservata da qualsiasi intervento umano.
...©Marion Berrin
Patrick Eugène
Patrick Eugène, nato a New York da genitori haitiani e stabilitosi successivamente ad Atlanta, mette in risalto, attraverso la sua pratica artistica dal carattere intuitivo, i legami che uniscono la cultura africana, i Caraibi e il Nord America.
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©Heather STEN
Lakwena
Sovversiva e ricca d’energia positiva, l’opera dell’artista londinese Lakwena è contraddistinta da colori accesi e frasi cariche di significato. Portatrice di messaggi di speranza, è interessata agli aspetti che accomunano gli individui, con una visione utopica che nutre sogni di redenzione e liberazione.
...©James Robjant
Eva Jospin
Le installazioni e le sculture di Eva Jospin sono concepite per creare incantevoli momenti di fantasia ed evasione. L’artista visiva francese ha composto, attraverso le sue ricerche, un immaginario fantastico che rievoca le ambientazioni dei racconti d’infanzia e dei suoi vari viaggi e residenze artistiche.
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©Marion Berrin
Jessica Cannon
Originaria di Brooklyn e formatasi presso la Parsons School of Design, Jessica Cannon è una pittrice americana contemporanea la cui opera esplora paesaggi astratti e spirituali. I suoi dipinti, raffiguranti rifrazioni dell’alba e misteriosi movimenti celesti in palette di colori pastello, hanno una qualità trascendentale e meditativa.
...©Joe PERRI
Ju Ting
Originaria della provincia cinese di Shandong, Ju Ting è un’artista astratta che vive a Pechino e la cui opera si caratterizza per la fusione di discipline convenzionali come pittura e scultura, combinate fra loro in maniera assolutamente unica.
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©Wenqingao Lei





























