Sfilata Ready-to-Wear Autunno-Inverno 2025-2026
Maria Grazia Chiuri considera la moda un agente attivo di trasformazione. Per la sfilata prêt-à-porter Autunno-Inverno 2025-2026 di Dior, Chiuri ha voluto riconsiderare memorie e gesti che appartengono all’Heritage Dior
...Look
C’erano una volta…
Un’altalena, un uccello preistorico, rocce, crateri e, infine, la punta di un iceberg. Per la sfilata prêt-à-porter Autunno-Inverno 2025-2026 di Dior, Maria Grazia Chiuri ha invitato l’artista e regista americano Robert Wilson a immaginare un mondo a parte, una nuova dimensione. Un universo in movimento che riflette, attraverso stupefacenti chiaroscuri, proiezioni magnetiche e ipnotici effetti scenografici, l’idea di trasformazione che soggiace a tutta la collezione. Un teatro vivente all’interno del quale si svolge un’affascinante coreografia in cinque atti.
Il susseguirsi delle mode
Per la sfilata prêt-à-porter Autunno-Inverno 2025-2026 di Dior, Maria Grazia Chiuri ha voluto guardare alla moda in quanto mezzo d’affermazione. Ne ha esplorato i cambiamenti, le evoluzioni e le digressioni, allontanandosi da una lettura puramente storica. Ancorate fermamente al presente, le creazioni della collezione sottolineano, da un lato, il ruolo funzionale dell’abbigliamento, dall’altro la sua capacità di rispondere ai desideri moderni
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© Sarah Piantadosi
Moderni ornamenti
Tanto essenziali quanto i capi stessi, gli accessori presentati durante la sfilata prêt-à-porter Autunno-Inverno 2025-2026 di Dior infondono nella collezione un fascino elegante e sofisticato. Frutto di eccezionali lavorazioni, i colletti e i foulard si trasformano in elementi rimovibili e modulari che aggiungono un tocco scultoreo a ciascuna mise. La gorgiera, ispirata ad Orlando, personaggio da cui prende il titolo l’omonimo romanzo di Virginia Woolf, viene riproposta in versioni realizzate in pelle, intessute, ricamate o concepite come gioielli. Prese in prestito dal guardaroba maschile, le scarpe riflettono più che mai il senso di trasformazione che caratterizza l’intera collezione, mentre le morbide curve delle borse offrono un’ulteriore dimensione funzionale. Alcuni look sono completati da eleganti baschi disegnati da Stephen Jones, la cui parte superiore è impreziosita da una perla e da un velo. L’estetica dell’abbigliamento sportivo si mescola con una sublime raffinatezza in un affascinante gioco di alternanze.








© Sarah Piantadosi
Dietro le quinte
© Sarah Piantadosi
L’eleganza sartoriale del velluto e lo splendore del ricamo
© Melinda Triana © Clerici
Frutto di una spettacolare maestria, il tessuto in jacquard di velluto che caratterizza la collezione unisce fluidità, eleganza e romanticismo, in un perenne dialogo fra passato e presente, tradizione e innovazione.
Come a richiamare lo scorrere del tempo, le creazioni di Maria Grazia Chiuri sono impreziosite da luminose costellazioni di ricami realizzati rivisitando antichissime tecniche in chiave ultracontemporanea.
© Melinda Triana © Chanakya School






